Laboratorio di Microbiologia delle Patologie Cronico-Degenerative

Responsabile scientifico Anna Teresa Palamara

Responsabile:

Anna Teresa Palamara

 

Staff

Dolores Limongi

Paola Checconi

 

Tecnologie e

Metodiche di

Laboratorio

Tecniche virologiche di base: produzione di virus a RNA (virus influenzale) e DNA (Herpes Simplex-1), titolazione di virus a RNA e DNA (metodo delle placche, emoagglutinazione, Real Time-PCR);

Tecniche biochimiche:identificazione e studio di proteine virali e cellulari (western blot, immunoprecipitazione, saggi di biotinilazione, saggi chinasici, EMSA, saggi immunoenzimatici (ELISA); Microscopia a fluorescenza e confocale;

Tecnichedi biologia molecolare di base: Real-Time PCR.

Tecniche di Biologia cellulare: colture di linee cellulari e cellule primarie; analisi delle principali vie di signaling intracellulare: fattori di trascrizione, pathwaychinasici, folding delle glicoproteine.

Tecniche di batteriologia di base:Esame batteriologico di materiale biologico,

identificazione di batteri e funghi,antibiogramma. Test biochimici per l’identificazione delle specie batteriche.

 

Interessi Di

Ricerca

L’attività di ricerca svolta presso il laboratorio è principalmente incentrata sull’identificazione del ruolo di agenti microbici nella patogenesi di malattie cronico- degenerative, quali Parkinson e Alzheimer, per le quali è stato recentemente dimostrato il ruolo patogenetico di alcuni agenti infettivi.

In particolare, il laboratorio è impegnato nella individuazione dei meccanismi molecolari con i quali alcuni virus, tra i cui il virus herpes simplex 1, possono svolgere un ruolo co-fattoriale nell’insorgenza della malattia di Alzheimer. L’identificazione e la comprensione di tali meccanismi può essere di grande rilevanza nell’identificazione di nuove strategie per la prevenzione/terapia di una malattia neurodegenerativa così diffusa.

Allo stesso tempo, il laboratorio si occupa di investigare se le alterazioni dello stato redox intracellulare indotte dall’infezione virale possano costituire marcatori biochimici non solo di maggiore suscettibilità alle infezioni, ma anche di una maggiore severità delle stesse legata all’intensità del processo infiammatorio e alla sua cronicizzazione.

Il laboratorio si occupa, inoltre, di valutare molecole dotate di attività anti-ossidante nell’ inibire l’attivazione di vie di segnalazione coinvolte nei processi infiammatori.